Nickname: Password: Memo

Hai dimenticato i tuoi dati? Ricevili via email.

Email:

Se non hai l'accesso... PUOI REGISTRARTI QUI

CONCEPTS GUSTO
AA.VV. , ARPANet

LIBRO
ISBN 978-88-7426-033-1
pp. 276, cm. 20x20
Prezzo di copertina: 15,00

Porta nel carrello




Parole scartate come caramelle o assaporate come ciliegie, una dietro l’altra, con movimenti rilassati o animati da vibrante curiosità, alla ricerca di una dimensione narrativa stuzzicante, che parta dal gusto ed al gusto ritorni. È la dimensione più passionale dei cinque sensi quella che costituisce il motore creativo di CONCEPTS Gusto, raccolta di narrativa e di poesia liberamente ispirate dalla sfera dei sapori, di tutte quelle sensazioni legate al gusto, alla sua funzione di catalizzatore emotivo di memoria, di impulsi interiori e, senz’altro, della sfera del proibito e del noir. Il Gusto è la chiave che apre porte e finestre affacciate su interni di vita e rispolvera istantanee dai toni seppia, riportando alla luce ciò che siamo stati con inaspettata intensità, come se il tempo non avesse dimensione.

Narrativa e poesia liberamente ispirata da:

la cipria chiara della nonna, il rito del pasto, i vassoi scintillanti di una mensa, i sapori perduti della cucina povera veneziana, le pietanze della nonna materna, un pomeriggio al mare dopo un pranzo a base di frutti di mare, il sapore della carne di cavallo, il cannolo siciliano, il succo di frutta all’albicocca e un Montepulciano d’Abruzzo, il sapore dolce dei fichi maturi, la torta con fragole e panna, lo zucchero filato, la crema di cioccolato alle nocciole, il caffé bevuto in compagnia, il sapore del sale che lascia in bocca l’acqua salata, il sapore del sangue


«La nonna chiude il barattolo e lo ripone tra gli altri, torna dentro. M’arrampico sulla sedia, dritta sulle ginocchia, il bicchiere accanto ai fagioli puliti, le mie mani sanno ancora di terra ora, sono appiccicose e giro velocissima il cucchiaio nel bicchiere, fino a che schiumi, poi bevo, e succhio dal cucchiaio la marmellata rimasta attaccata sul fondo del vetro. Mi volto e lui è sempre lì, mi guarda, mi alzo perché voglio abbracciarlo, immergo le mani nell’acqua del secchio e le rischiaro, le pulisco col suo sangue rosa, gli accarezzo la schiena, lentamente".

Tratto da Sugena di Valentina Bucciarelli, ispirato da il sapore del sangue





Ritorna al catalogo



CARRELLO

Il tuo carrello è vuoto...







TORNA ALLA HOME PAGE